I fattori individuali e contestuali che portano all’adesione ai gruppi paramilitari repubblicani
L’articolo esamina, attraverso 53 interviste, i fattori sociali e personali che spingono alcuni individui ad aderire ai gruppi paramilitari repubblicani in Irlanda del Nord. Integrando diverse teorie criminologiche, l’autore mostra come ingiustizie storiche, marginalità economica e vulnerabilità individuali si intreccino nel facilitare il reclutamento.
dettaglioCarceri. Antigone: “Il 2025 ci lascia istituti sempre più fatiscenti, sovraffollati e disumani”
Il bilancio di fine 2025 tracciato dall’Associazione Antigone restituisce un quadro estremamente critico del sistema penitenziario italiano, segnato da un sovraffollamento ormai strutturale, da condizioni materiali spesso incompatibili con i parametri minimi di dignità e da un progressivo svuotamento della funzione rieducativa della pena.
dettaglioCorso di perfezionamento in "Criminologia, sicurezza dei diritti e politiche urbane"
Fino al 26 febbraio 2025 è possibile iscriversi al Corso di perfezionamento in Criminologia, sicurezza dei diritti e politiche urbane.
dettaglioQuando le donne parlano: esplorare le voci delle donne in carcere attraverso un progetto radiofonico a carattere artistico
Attraverso interviste a donne detenute, lo studio indaga in che modo la produzione radiofonica possa favorire la possibilità di prendere parte a processi decisionali, espressivi e culturali all’interno di un contesto istituzionale caratterizzato da forti asimmetrie di potere.
dettaglioApprocci di giustizia riparativa ai danni ambientali: una guida pratica
La guida – realizzata con il contributo di operatori, studiosi, organizzazioni e comunità – raccogli principi, strumenti di lavoro e consigli pratici utili per implementare risposte improntate ai principi della giustizia riparativa nei casi di danni ambientali.
dettaglioSovraffollamento carcerario: soluzioni normative e prassi giurisprudenziali per uscire rapidamente dall’emergenza
Il tema del sovraffollamento carcerario continua a rappresentare una delle più gravi criticità del sistema penitenziario italiano; proprio in questo contesto si colloca la relazione della prof.ssa Della Bella, presentata al Convegno “Sovraffollamento carcerario e dignità”, svoltosi a Milano il 15 ottobre 2025. Il contributo offre una riflessione approfondita e sistematica sulle emergenze carcerarie degli ultimi quindici anni e sui possibili strumenti per fronteggiare l’attuale fase di crisi.
dettaglioIl coinvolgimento delle imprese nelle atrocità in Ucraina
L’articolo “Corporate involvement in atrocity crimes in Ukraine” di Annika van Baar, pubblicato sull’European Journal of Criminology, analizza il ruolo delle imprese nel contesto dell’invasione russa dell’Ucraina. L’autrice indaga come e perché alcune aziende siano rimaste operative nonostante il rischio di contribuire a crimini atroci.
dettaglioComunicato AIPD - Sulla condanna a 15 anni di reclusione di Rosario Aitala, giudice della Corte Penale Internazionale, da parte di un tribunale russo
La notizia della condanna inflitta da un tribunale russo al giudice italiano Rosario Aitala, vicepresidente della Corte Penale Internazionale, ha riacceso il dibattito sul rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza della giurisdizione penale internazionale. In un comunicato dedicato, l’Associazione Italiana dei Professori di Diritto Penale ha espresso forte preoccupazione per un provvedimento che incide direttamente sull’attività di un magistrato impegnato nell’esercizio di funzioni giurisdizionali di rilievo sovranazionale.
dettaglioIl terreno scivoloso dell’autoritarismo – Come i diritti umani possono aiutare a prevenire i conflitti
Il working paper The Slippery Slope of Authoritarianism – Using Human Rights to Anticipate and Prevent Conflict sostiene che il crescente autoritarismo accelera il deterioramento dei diritti umani in modi che segnalano in modo affidabile un aumento del rischio di conflitti violenti. Basandosi su dati del sistema ONU per i diritti umani e su casi di studio, presenta un quadro analitico che collega le concentrazioni di potere ai fattori di allerta legati ai conflitti e delinea opzioni politiche per un’azione preventiva più efficace da parte delle Nazioni Unite.
dettaglioGiustizia di transizione in Albania, Kosovo e Macedonia del Nord: un'analisi comparativa dei quadri di riferimento
Il libro Transitional Justice in Albania, Kosovo, and North Macedonia: A Comparative Framework Analysis di Ines Stasa (Springer, 2025) propone un’analisi comparata della giustizia transizionale in Albania, Kosovo e Macedonia del Nord, valutando i meccanismi di ricerca della verità, responsabilità e riforma.
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