La mafia a Milano e in Lombardia

Il 21 maggio 2026, alle ore 10.30, presso l’Aula 311 di Via Festa del Perdono, si terrà un incontro dal titolo “La mafia a Milano e in Lombardia”, dedicato all’analisi della presenza e delle trasformazioni delle organizzazioni mafiose nel contesto lombardo.

Evento

Corso di formazione: "Da Adone a Hydra. La resistibile ascesa delle mafie in Lombardia"

Segnaliamo il corso di formazione organizzato da Libera dal titolo “Da Adone a Hydra. La resistibile ascesa delle mafie in Lombardia”. Il corso sarà articolato in quattro incontri che vedranno il coinvolgimento di docenti, giornalisti ed esperti del settore.

Evento

Research Handbook on Penal Policy

Il “Research Handbook on Penal Policy” indaga i processi attraverso cui le politiche penali vengono elaborate, contrastate e trasformate, esaminando lo sviluppo delle strategie punitive e le ragioni per cui i sistemi nazionali tendono a convergere in alcuni ambiti e a divergere in altri.

Notizia

Osservatorio per la Promozione di Politiche di Sicurezza Democratica

Lo scopo dell'Osservatorio, istituito presso CRIMePO sulla base di un Accordo di collaborazione tra il Comune di Milano e l'Università di Milano, è di ampliare la conoscenza dei fenomeni afferenti al tema della sicurezza e di rafforzare la capacità delle autorità locali di gestire i problemi di sicurezza nel rispetto dei diritti e delle libertà e con il coinvolgimento attivo delle persone e delle comunità.

progetto

Evangelismo della sorveglianza: le aziende tecnologiche private e il futuro digitale del controllo del crimine e delle immigrazioni

L’articolo “Surveillance evangelism: Private technology companies and the digital futures of crimmigration control” esplora come le aziende private di sicurezza agiscano da “evangelisti della sorveglianza”, promuovendo visioni future di tecnologie digitali per il controllo di crimine e immigrazione.

Notizia

"Io non ti credo più". Ottavo rapporto di Antigone sulla giustizia minorile italiana

L’ottavo Rapporto di Associazione Antigone sulla giustizia minorile italiana, intitolato “Io non ti credo più”, analizza lo stato attuale del sistema penale minorile e le trasformazioni che lo hanno interessato negli ultimi anni. Attraverso l’analisi di dati ufficiali, attività di monitoraggio e osservazione diretta negli Istituti Penali per Minorenni (IPM), il rapporto ricostruisce l’evoluzione del sistema, offrendo un quadro aggiornato delle condizioni detentive, delle pratiche istituzionali e delle principali criticità emerse negli istituti.

Notizia

I personaggi nella nostra mente

“I personaggi nella nostra mente” è uno spettacolo–incontro che unisce teatro e riflessione psicologica per esplorare il funzionamento della mente umana.

Evento

Trasformare la violenza armata attraverso interventi di gruppo: l’esperienza svedese di implementazione della deterrenza mirata

L’articolo Transforming gun violence through group intervention: the Swedish experience of implementing focused deterrence presenta i risultati del primo processo di implementazione e valutazione dell’impatto di una strategia basata sulla deterrenza mirata (focused deterrence) per contrastare la violenza armata che coinvolge membri di gruppi criminali a Malmö, in Svezia.

Notizia

Dalla crisi alla resilienza: comprendere la violenza giovanile nell’era post-pandemica

Il Convegno si terrà il 4 febbraio a Bologna, ed è organizzato nell’ambito del progetto PRIN 2022 “Deviant behaviors and violence in young people after COVID-19: sign of the times or consequence of the pandemic?”, con il patrocinio della Società Italiana di Criminologia, della Regione Emilia-Romagna e del Forum Italiano per la Sicurezza Urbana.

Evento

Impennata della criminalità minorile? Dataroom sbaglia l’analisi

Le evidenze statistiche sulla criminalità minorile restituiscono, nel medio-lungo periodo, un quadro articolato che non conferma le rappresentazioni emergenziali prevalenti nel dibattito pubblico e istituzionale. Una lettura critica delle serie e degli indicatori utilizzati per misurare la delittuosità minorile mostra come analisi parziali o decontestualizzate possano alterarne la comprensione, alimentando paure e categorie interpretative inadeguate che favoriscono derive punitive più che risposte efficaci e lungimiranti.

Commento & Opinione