Intrappolati nelle dicotomie e nell’individualismo: il fallimento dei sistemi penali occidentali nel cogliere la complessità

L’articolo propone una critica ai sistemi penali occidentali, evidenziando come dicotomie rigide e un approccio individualistico impediscano di cogliere la complessità delle esperienze di criminalizzazione.

Notizia

I fattori individuali e contestuali che portano all’adesione ai gruppi paramilitari repubblicani

L’articolo esamina, attraverso 53 interviste, i fattori sociali e personali che spingono alcuni individui ad aderire ai gruppi paramilitari repubblicani in Irlanda del Nord. Integrando diverse teorie criminologiche, l’autore mostra come ingiustizie storiche, marginalità economica e vulnerabilità individuali si intreccino nel facilitare il reclutamento.

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Ora lo sappiamo, non c’è stato alcun aumento di "baby-killer". Per una discussione pubblica dei dati come buona pratica di democrazia

Per mesi si é parlato di un aumento allarmante di baby-killer, addirittura di una loro triplicazione in un anno. Ora, dati alla mano, sappiamo che non é così. Una vicenda che lascia molti dubbi e alcune questioni aperte relative alla trasparenza dei dati e alla loro accessibilità.

Commento & Opinione

Gameful Relating: come i giovani autori di reato riacquistano la capacità di agire nella riabilitazione penale e nella giustizia riparativa

L’articolo “Gameful Relating: How Young Offenders Gain Agency in Criminal Rehabilitation and Restorative Justice” esplora come i giovani autori di reato in Danimarca affrontino la riabilitazione e la giustizia riparativa attraverso il concetto di “gameful relating”, riconquistando la loro agency.

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Punizione digitale, sorveglianza laterale e il registro dei reati sessuali

L’articolo mostra come la digitalizzazione dei registri dei reati sessuali trasformi uno strumento amministrativo in un regime di controllo sociale e punitivo, con conseguenze rilevanti per la vita delle persone coinvolte.

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Elisa. Il film ispirato al saggio "Io volevo ucciderla. Per una criminologia dell’incontro"

Dal 5 settembre 2025 è in programmazione nelle sale italiane “Elisa”, opera liberamente ispirata al saggio "Io volevo ucciderla. Per una criminologia dell’incontro" di Adolfo Ceretti e Lorenzo Natali.

Notizia

La prevenzione della violenza sulle donne tra accertamenti sanitari obbligatori e pubblica gogna

Unendo i due principali fronti di azione del Disegno di Legge 1517, non può che emergere il grande spaesamento condiviso di fronte alla violenza maschile sulle donne, a cui si tenta di rispondere in maniera espressiva con una prova muscolare che oscilla tra la punizione sanitaria preventiva e la pubblica gogna, lasciando poco spazio alla stratificazione e alla complessità richiesta da questo delicatissimo campo di intervento.

Commento & Opinione

G. Valducci (2025), La scrittura dell’ “homo criminalis” in Foucault. Dai “frammenti di vita” all’autobiografia

Attraverso un’attenta analisi del pensiero di Michel Foucault, il contributo esplora il ruolo della parola scritta nella costruzione dell’individuo delinquente e la possibilità che essa diventi strumento di resistenza discorsiva.

Pubblicazione

Rileggere il caso De Maria alla luce del prisma fiduciario

A partire dal caso di Emanuele De Maria, di cui molto si sta discutendo in questi giorni, il testo induce a riflettere sul fatto che i dati incoraggianti relativi agli affidamenti con esito positivo non possono "guarire" il dolore delle vittime e dei loro cari ma, d'altra parte, indicano chiaramente che ogni riforma del sistema penitenziario non può prescindere dalla dimensione fiduciaria.

Commento & Opinione

Io volevo ucciderla. Una cosmologia violenta in trasformazione: un ponte verso la giustizia riparativa?

La rassegna “Violenza e speranza si scontrano. Buoni o cattivi? Cinque incontri per osservare da vicino il grande tema del male che ci attraversa”, che si inserisce all’interno della III edizione della Rassegna Lodi di Pace, affronta il tema della violenza e della speranza da diverse prospettive.

Evento