Presentazione del libro "Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre"
Adolfo Ceretti e Roberto Cornelli – professori di criminologia e esperti di giustizia riparativa e politica criminale – presentano il loro nuovo libro “Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre” (Feltrinelli, 2026).
C'è sempre una pace possibile: la recensione di Gian Luigi Gatta a Ceretti e Cornelli
Cosa possono insegnarci due criminologi sulla via per uscire dalle guerre? È la domanda che attraversa la recensione di Gian Luigi Gatta a "Per una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre" (Feltrinelli, 2026), in cui Adolfo Ceretti e Roberto Cornelli applicano le categorie della transitional justice e della giustizia riparativa ai conflitti che attraversano il presente. Ne emerge una riflessione di macro-criminologia che intende la pace non come semplice assenza di guerra, ma come condizione da costruire e rinnovare nel tempo, attraverso il riconoscimento dell'altro.
Dal conflitto protratto alla pace sostenibile? Il nesso umanitario-sviluppo-pace e il diritto internazionale
Il volume “From Protracted Conflict to Sustainable Peace? The Humanitarian-Development-Peace Nexus and International Law” esplora una delle questioni più rilevanti del nostro tempo: come il diritto internazionale possa rispondere alle sfide poste dai conflitti armati di lunga durata e contribuire alla realizzazione di una pace sostenibile.
AUTORITARISMI IN DEMOCRAZIA
Nell’ambito delle iniziative culturali promosse dalla Casa della Cultura di Milano, prende avvio "Autoritarismi in democrazia", un nuovo ciclo di incontri pensato per interrogare le trasformazioni politiche, sociali e simboliche che, in molte parti del mondo, mettono oggi sotto pressione le istituzioni democratiche.
Nuovo bando del National PhD in Peace Studies
È stato pubblicato il nuovo bando del National PhD in Peace Studies, a cui l’Università degli Studi di Milano partecipa nel curriculum dedicato alla giustizia riparativa e alla trasformazione non violenta dei conflitti.
Quali storie contano? I percorsi epistemici delle narrazioni delle vittime presso la Corte Penale Internazionale
“Quali storie contano? I percorsi epistemici delle narrazioni delle vittime presso la Corte Penale Internazionale” di Alessandra Cuppini, pubblicato nel Journal of International Criminal Justice, analizza il modo in cui le storie delle vittime vengono recepite e interpretate all’interno della Corte Penale Internazionale.
Transizione e trauma: sulla costruzione e sulla “politica della competenza scientifica” nella giustizia di transizione
“Transizione e trauma: sulla costruzione e sulla ‘politica della competenza scientifica’ nella giustizia di transizione” di Jessica Auchter, pubblicato in lingua inglese nella rivista Global Studies Quarterly (aprile 2026), esamina il modo in cui l’idea di competenza scientifica viene costruita e mobilitata nel campo della Transitional Justice.
La pace tra i banchi di scuola
“La pace tra i banchi di scuola” è un percorso formativo e laboratoriale promosso dall’Università degli Studi di Milano nell’ambito del programma “La Statale per la Pace” e dei percorsi PNRR di orientamento nella transizione scuola–università.
“We want change but not like this”: l’Iran tra violenza e desiderio di liberazione
Qual è il rapporto tra violenza e libertà? La violenza può davvero emancipare? Partendo dalla situazione iraniana, una riflessione su una delle promesse più ricorrenti della storia politica recente: che la violenza possa essere strumento di liberazione. Una promessa che, nei fatti, si rivela spesso un tradimento.
La via riparativa alla giustizia
Il volume di Antoine Garapon propone una riflessione sulla giustizia di fronte ai crimini estremi, mettendo in discussione il paradigma punitivo tradizionale. Attraverso la nozione di “via riparativa”, l’autore esplora il ruolo dell’ascolto, della responsabilità e della ricostruzione del legame sociale nei processi di giustizia.