Ricerca
Osservatorio sulla legislazione penale e della sicurezza
L’Osservatorio lavora a un database, in continuo aggiornamento, utile a conoscere i numeri, le tipologie, i contenuti e, in senso più ampio, la portata degli atti legislativi di stampo punitivo approvati dal legislatore italiano; si propone, inoltre, di redigere annualmente un resoconto sull'evoluzione della normativa penale e della sicurezza in Italia.
DETTAGLIOL'uso della forza e i suoi limiti in ambito penitenziario
La ricerca, finanziata su fondi PSR dall'Università di Milano, intende approfondire la problematicità dell’uso della forza in ambito penitenziario attraverso l'ascolto delle esperienze e dei vissuti di operatori e operatrici
DETTAGLIOLe determinanti delle politiche di sicurezza urbana
Il progetto mira a individuare le ragioni dell'affermazione negli ultimi trent'anni di politiche di sicurezza sempre più punitive. In particolare vengono sottoposti a verifica empirica i modelli bottom-up (le politiche come risposta a una richiesta dei cittadini) e top-down (le politiche come strumento di élites per orientare l'opinione pubblica) per comprendere quale sia maggiormente esplicativo della realtà italiana
DETTAGLIOPolizie e giovani con background migratorio nel quartiere San Siro di Milano
Lo studio affronta la relazione tra giovani con background migratorio e polizie, attraverso una metodologia di ricerca mista nel quartiere di San Siro a Milano
DETTAGLIOUltime notizie
AUTORITARISMI IN DEMOCRAZIA
Casa della Cultura – Via Borgogna, 3, MilanoPer una pace possibile. Responsabilità, giustizia e riparazione al tempo delle guerre
In un tempo in cui la guerra torna a essere linguaggio ordinario della politica e dell’immaginario collettivo, il libro di Adolfo Ceretti e Roberto Cornelli propone una riflessione radicale e controcorrente: è ancora pensabile la pace? E a quali condizioni?
Il perdono come condizione giuridica: uno studio sugli usi del perdono nel conflitto basco
L’articolo analizza l’uso del perdono come requisito giuridico nel contesto del conflitto basco, evidenziandone le implicazioni normative e politiche e problematizzando la trasformazione di una categoria morale in strumento regolativo all’interno dei processi penali e post-conflittuali.
Costruire una ‘pace centrata sulla vittima’: il contributo delle riparazioni della Corte Penale Internazionale alle vittime nel caso Al-Mahdi a Timbuktu
L’articolo esplora come le riparazioni della CPI nel caso Al-Mahdi abbiano contribuito a costruire una “pace centrata sulla vittima” a Timbuktu. Il concetto viene analizzato attraverso giustizia, ristoro materiale e soddisfazione delle vittime, evidenziando l’impatto concreto delle misure riparative.
Giornata nazionale di studi “Punire i giovani”
Sono aperte le iscrizioni alla Giornata nazionale di studi “Punire i giovani”, che si terrà venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 9.00 alle 17.00, presso la Casa di reclusione di Padova.
Evangelismo della sorveglianza: le aziende tecnologiche private e il futuro digitale del controllo del crimine e delle immigrazioni
L’articolo “Surveillance evangelism: Private technology companies and the digital futures of crimmigration control” esplora come le aziende private di sicurezza agiscano da “evangelisti della sorveglianza”, promuovendo visioni future di tecnologie digitali per il controllo di crimine e immigrazione.
Commenti&Opinioni
La tragica uccisione di Mansouri a Rogoredo e la necessità di andare oltre la punizione esemplare
La vicenda dell’uccisione di Mansouri a Rogoredo chiama a una responsabilità collettiva e istituzionale che non può nascondersi dietro la richiesta di una punizione esemplare di chi viene già indicato frettolosamente come “mela marcia”
Quale sicurezza?
Negli ultimi anni, il tema della sicurezza è tornato con forza al centro del dibattito pubblico e politico, spesso presentato come una priorità indiscutibile dell’azione di governo. Proprio per questo, diventa necessario interrogarsi sul significato di questo concetto, sulle sue implicazioni e sui diversi modi in cui esso viene interpretato e tradotto in scelte politiche e istituzionali.
Impennata della criminalità minorile? Dataroom sbaglia l’analisi
Le evidenze statistiche sulla criminalità minorile restituiscono, nel medio-lungo periodo, un quadro articolato che non conferma le rappresentazioni emergenziali prevalenti nel dibattito pubblico e istituzionale. Una lettura critica delle serie e degli indicatori utilizzati per misurare la delittuosità minorile mostra come analisi parziali o decontestualizzate possano alterarne la comprensione, alimentando paure e categorie interpretative inadeguate che favoriscono derive punitive più che risposte efficaci e lungimiranti.
Il caso dei “Cecchini del weekend” a Sarajevo e la violenza come pratica di consumo
Una riflessione sulla mercificazione della violenza partendo dal caso dei “cecchini del weekend”.