Evangelismo della sorveglianza: le aziende tecnologiche private e il futuro digitale del controllo del crimine e delle immigrazioni
16 Marzo 2026
'articolo “Surveillance evangelism: Private technology companies and the digital futures of crimmigration control” [Evangelismo della sorveglianza: le aziende tecnologiche private e il futuro digitale del controllo del crimine e delle immigrazioni] di Samuel Singler, pubblicato su Theoretical Criminology (Volume 29, Issue 3), offre un contributo significativo alla ricerca criminologica sulle tecnologie di sorveglianza e di controllo delle frontiere.
Singler analizza le visioni delle aziende private di sicurezza riguardo le tecnologie future, trattandole come veri e propri “immaginari di sorveglianza”. L’autore propone il concetto di “evangelisti della sorveglianza” per descrivere come queste aziende non si limitino a commercializzare tecnologie già esistenti, ma cerchino piuttosto di convincere le agenzie statali e il pubblico circa la desiderabilità e la plausibilità di specifici futuri tecnologici; futuri contingenti e contestabili. Le visioni delle aziende di sicurezza riguardo a frontiere digitali in Africa contribuiscono alla normalizzazione ideologica del controllo combinato di crimine e immigrazione (crimmigration), promuovendo scenari digitali in cui le tecnologie di giustizia penale e controllo delle frontiere risultano pienamente interoperabili. Il concetto di evangelismo evidenzia sia la natura speculativa e ideologica di questi immaginari, sia le gerarchie postcoloniali che ne sostengono la costruzione di expertise tecnica nel campo del controllo digitale della crimmigrazione.
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