Sep 252026
18:00 Aula Magna – Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono 7, Milano

Cerimonia Inaugurale de La Statale per la Pace 2026



La Statale per la Pace 2026 torna anche quest’anno con un nuovo appuntamento dedicato alla riflessione e al confronto sui temi della pace, della giustizia sociale e delle sfide del contesto internazionale contemporaneo. 

Promossa dall’Università degli Studi di Milano, l’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alla comunità universitaria e alla cittadinanza uno spazio aperto di dialogo, di approfondimento culturale e di condivisione, contribuendo alla costruzione e alla diffusione di un’autentica cultura della pace. Un impegno che l’Ateneo porta avanti attraverso il confronto costante con la società e con il territorio, in continuità con le attività di RUniPace – Rete delle Università Italiane per la Pace della CRUI, di cui l’Università degli Studi di Milano fa parte dal 2019. 

L’inaugurazione si terrà venerdì 25 settembre alle ore 18.00, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, nella sede storica di via Festa del Perdono 7, con un concerto dell’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano, diretta da Nicolò Suppa. 

L’apertura dell’evento sarà affidata ai saluti istituzionali della Rettrice Marina Brambilla, seguiti dagli interventi di Roberto Cornelli, Delegato dell’Ateneo per i temi della pace e della giustizia sociale e referente per RUniPace, di Enza Pellecchia, Coordinatrice nazionale di RUniPace, e di Arnoldo Mosca Mondadori, Presidente della Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti. 

A concludere la serata sarà il concerto dell’Orchestra dell’Università degli Studi di Milano, con un programma che attraversa alcune tra le pagine più intense e significative del repertorio sinfonico e orchestrale: l’Adagio for Strings di Samuel Barber, la Romance per violino e orchestra di Max Bruch, la Pavane di Gabriel Fauré e la Sinfonia n. 5 in Do minore di Ludwig van Beethoven. 

La partecipazione all’inaugurazione è libera e aperta a tutte e tutti, previa registrazione obbligatoria.